Cupping Therapy: la tecnica del vuoto
La Cupping Therapy, nota anche come Coppettazione, è un trattamento antalgico e miorilassante che consiste nell’applicazione di coppette sulla pelle.
Si tratta di una tecnica antica conosciuta da atleti olimpici e sportivi che, attraverso un’ azione di “suzione” sulla cute, abbassa la percezione del dolore, riduce il tono muscolare e consente di lenire dolori e tensioni a livello muscolare.
La tecnica Cupping prevede l’applicazione sulla cute di coppette di vetro di varie dimensioni; le coppette funzionano quindi come delle ventose: vengono applicate sul corpo in punti specifici a seconda delle condizioni che si vogliono trattare.
Quando si crea il vuoto, la pelle e lo strato sottostante vengono risucchiati richiamando più sangue. Per questo motivo, in seguito all’applicazione delle coppette, viene a crearsi un rossore localizzato nella zona trattata.
Il maggior afflusso di sangue e il calore prodotto stimolano il rilassamento del muscolo e aiutano ad attenuare il dolore. Il trattamento dura alcuni minuti.
La sua applicazione è bene che sia effettuata da specialisti.
Il Cupping sembrerebbe essere utile per:
Alleviare dolori muscolari e articolari, come cervicalgie, lombalgie, sciatalgie.
Stimolare la circolazione linfatica e venosa, utile nei casi di ritenzione idrica o cellulite.
Favorire il rilassamento profondo, contribuendo alla gestione dello stress e dell’ansia.
Supportare il sistema immunitario, migliorando la risposta dell’organismo contro le infezioni.
Ridurre tensioni e contratture muscolari, soprattutto in ambito sportivo.
In ambito estetico, viene impiegata anche per migliorare l’elasticità della pelle e combattere gli inestetismi.

